DUE STRATEGIE DA INCLUDERE NEL VOSTRO PIANO DI CHANGE MANAGEMENT

Molte aziende devono gestire stakeholder e una significativa percentuale della forza lavoro che è resistente al cambiamento.

Questa resistenza comporta una maggiore difficoltà nella gestione del cambiamento quando il piano di change management include riduzioni del personale, cambiamenti di ruolo, riorganizzazioni, dato che anche quelli che tendenzialmente non sono contrari al cambiamento, potrebbero avere difficoltà a percepirlo come catalizzatore di una trasformazione positiva.

I dipendenti sono spinti a considerare come questi cambiamenti abbiano un impatto su di loro: veder andare via amici per licenziamento o trasferimento ad altro ufficio, probabile perdita del lavoro o necessità di imparare nuovi processi e acquisire nuove competenze, maggiore difficoltà di raggiungere la nuova sede dell’ufficio. Questi pensieri possono generare un senso di sopraffazione, anche se alcune di queste situazioni posso portare a un più positivo e migliore ambiente di lavoro.

Far accettare la riorganizzazione ai dipendenti avversi al cambiamento è più semplice se dimostri loro di aver considerato l’impatto su tutti i componenti dell’azienda.

Lo puoi fare mostrando che ci tieni a loro. Come ad esempio incorporare nel tuo piano di change management servizi di outplacement e di career mobility, includendo nel piano corrispettivi sia per i dipendenti in uscita che per il welfare dei dipendenti che rimangono.

Mobilità interna: rendi partecipi i tuoi dipendenti

La mobilità interna è uno strumento che le aziende utilizzano per incrementare e utilizzare al meglio le capacità delle risorse in loro possesso. Monitorando le competenze e gli interessi di carriera, il programma aiuta l’azienda a coprire i ruoli internamente e i dipendenti possono crescere in azienda, esplorando opportunità di lavoro interne, effettuare corsi online e utilizzare la loro esperienza professionale per continuare ad aiutare la performance aziendale.
La mobilità interna aumenta le opportunità sia per i dipendenti che per il senior management, ottenendo una maggiore motivazione della forza lavoro.

Con queste potenzialità a portata di mano, i programmi di mobilità interna permettono all’organizzazione di essere più agile, il che è sicuramente necessario affinché un piano di change management abbia successo.

Mostrando ai tuoi dipendenti che tu li valorizzi e vuoi che si affermino, l’attrito si riduce, il tuo employer brand viene protetto e così operando si creano sostenitori all’interno della tua organizzazione.

Incoraggiare i tuoi dipendenti a contribuire all’iniziativa potrà far sì che il piano abbia successo. Avere un programma di mobilità interno potrà dare loro la possibilità di mostrare le proprie competenze e scoprire nuove opportunità che derivano da quel cambiamento, spingendoli ad essere più ottimisti e sostenitori del piano.

Questo tipo di programma può anche aiutare gli stakeholder di accorgersi di dipendenti che possono essere efficaci “portavoce” della loro visione.

Infine, investire in un programma di mobilità interna come parte di un processo di cambiamento in atto, aprirà a più semplici e più efficaci iniziative di cambiamento nel futuro, considerato che lo stress del cambiamento è un problema frequente in aziende che vivono ripetuti cambiamenti.

Offrire servizi di outplacement riduce il fattore paura del piano di change management

Mentre avere un corposo piano di benefit è sempre una best practice, garantire che i servizi di outplacement siano offerti come parte della strategia di riorganizzazione aziendale potrà aiutare nel far sì che il vostro piano di change management vada a buon fine ed è raccomandato da SHRM in molti contesti. Un servizio di coaching e sviluppo di carriera fornito ai dipendenti in uscita per aiutarli nel trovare una nuova occupazione può essere un utile strumento di cambiamento sotto diversi aspetti.

Prima di tutto, includere questo programma come parte consolidata dei vostri benefit, dimostra che la vostra organizzazione si preoccupa del benessere dei propri dipendenti e dunque diventa uno strumento efficace per proteggere il vostro brand.
Secondo, rende più facile far accettare agli stakeholder il cambiamento, quando dovranno comunicare i cambiamenti allo staff, sapendo che tali benefit saranno offerti a chi è coinvolto nella riduzione del personale.

Ispira fiducia con il piano mostrando che sei preparato

Mancanza di fiducia nel piano o un semplice disagio dell’ignoto sono i maggiori fattori che contribuiscono al fallimento di un piano di change management. Essere preparati a prendersi in carico coloro che sono più colpiti dal piano potrà offrire agli stakeholder una veste di responsabilità e controllo della situazione.

Quando vengono implementati programmi di outplacement e di mobilità interna come parte del tuo piano, comunica agli stakeholder come questi strumenti possono beneficiare loro e i loro dipendenti e aumentare la cooperazione allo svolgimento del piano. Ne risulterà che il piano potrà essere realizzato con maggiore successo.

Se stai pianificando piani di change management e vuoi mettere in campo le migliori risorse per i tuoi dipendenti, INTOO ti può aiutare. Contattaci per ricevere una consulenza personalizzata su come proteggere la tua azienda e i tuoi dipendenti.