SOFT SKILL: LE COMPETENZE CONTANO, SOPRATTUTTO IN SMARTWORKING

Sono due le grandi aree di competenze da sviluppare per trovare lavoro e fare carriera: le hard skill e le soft skill. In due puntate vedremo come farle crescere e, così, crescere con loro.

Prima di tutto, le soft skill aiutano a distinguersi dalla folla di conoscenze tecniche che potrebbero rendere equiparabili più profili; in questo senso, quindi, possono fare la differenza.

Potremmo pensarle come un’eredità familiare, comportamentale, ricca di storia e abitudini.

Capacità di ascolto, di coordinarsi con gli altri, di comunicare efficacemente, orientamento al cliente, problem solving, pensiero critico, flessibilità, etc sono attributi della personalità che facilitano lo sviluppo di carriera proprio perché caratteristiche determinanti per lo sviluppo dell’azienda.

Molte sono le fake news che circondano il tema: la più pericolosa è che non si possano imparare. Le soft skill si possono acquisire. Sono, è vero, buone qualità della persona, che non derivano dallo studio, a differenza delle hard skill bensì sono definibili come competenze trasversali.

Perché le soft skill sono così importanti?

Sono dei facilitatori per il successo dell’organizzazione nella quale lavoriamo e un asset anche per la persona. Permettono di essere un leader nel team, favoriscono la capacità di raggiungere gli obiettivi, la produttività, aiutano a divenire un esempio, essere riconosciuto e influente, persuadere gli altri, saper vincere le sfide, essere performante, affidabile e, infine, raggiungere il successo.

Ognuno di questi fattori ci renderà professionisti capaci di prendere decisioni determinanti e di restituire l’immagine di una persona aperta verso gli altri, con la quale si lavora in maniera positiva.

Per questo tali competenze si impongono ancor di più in questo periodo delicato, di diffuso e capillare lavoro a distanza, con team che si interfacciano unicamente in smartworking. E allora non possiamo permetterci di non prenderle sul serio e non lavorare per implementarle.
Non è sufficiente vantare ottime hard skill, senza le soft skill: quel che occorre è un netto bilanciamento tra le due parti.