TROVARE LAVORO A QUARANT’ANNI

Perdere il lavoro a quarant’anni non aiuta a festeggiare serenamente questo anniversario, ma nulla è perduto, ritrovare una mansione appropriata al nostro profilo e soddisfacente non è affatto impossibile. Quel che serve, quando si smarrisce la strada nota, è avere in mano una bussola che possa guidare il cammino, uno strumento che si chiama employability.

Il viaggio per essere attrattivo

Il primo passo da fare è analizzare il mercato del lavoro per capire quali siano le figure professionali più richieste.

In secondo luogo, ci si deve chiedere come essere di nuovo spendibili per il mondo del lavoro, cioè quali delle nostre competenze possano essere interessanti in ambiti ben determinati. Il terzo passo è eseguire un’attenta ricerca su se stessi per individuare le lacune e mirare a colmarle.

Due strade, stessa soluzione

Ora, sono due le rotte percorribili: si può pensare di trovare subito un’occupazione e intanto costruire un progetto di formazione per sé utile a corrispondere all’impiego desiderato. Per questo, esistono figure consulenziali che aiutano a gestire modi e tempi per essere nuovamente attrattivi nel mondo del lavoro. In tale frangente temporale, il trattamento di fine rapporto può sostenere la copertura delle spese per gli studi; ma ci sono anche validi corsi a titolo gratuito sia per chi è disoccupato sia per chi desidera ridisegnare il proprio profilo e rimettersi in pista.

La seconda possibilità è cercare fin da subito la propria posizione, senza soluzioni intermedie di compromesso. Qui la parte del leone la fa il network: puntare alle proprie conoscenze e allargare la cerchia di relazioni significa aumentare la possibilità di successo.

L’importante è non abbattersi e focalizzare le proprie energie solo su ciò che è veramente utile per giungere alla meta.